Il Lido è un cordone litoraneo: una lunga e stretta striscia di sabbia che separa la laguna di Venezia dall’Adriatico. Tutto il lato mare è spiaggia, di sabbia fine e chiara, con un fondale che scende così dolcemente che si può camminare a lungo prima che l’acqua arrivi al petto. A fine Ottocento fu proprio questa spiaggia a trasformare una sonnolenta striscia di orti in una delle prime località balneari alla moda d’Europa.
Il litorale è organizzato all’italiana. Gran parte è divisa in stabilimenti balneari che affittano ombrelloni, lettini e le celebri capanne del Lido, le piccole cabine in legno o in tela allineate in file ordinate; diversi tratti sono invece spiagge libere, dove basta stendere l’asciugamano.
Cosa fare: Le spiagge del Lido
Scegliere tra spiaggia libera e stabilimento
Le spiagge libere sono al Blue Moon, in fondo al Gran Viale, a San Nicolò a nord e agli Alberoni a sud, oltre al tratto sassoso dei Murazzi. Gli stabilimenti offrono ombra, docce, bagni, bar e bagnino; negli stabilimenti più semplici si spendono indicativamente 20–40 € al giorno per ombrellone e due lettini, molto di più per una capanna, soprattutto nelle spiagge dei grandi alberghi. I prezzi variano parecchio: chiedete all’ingresso.
Affittare una capanna, il Lido più autentico
La capanna è una piccola cabina privata con una o due sdraio davanti: la versione lidense della cabina da spiaggia. Le famiglie veneziane affittano la stessa stagione dopo stagione; i visitatori spesso possono prenderne una a giornata o a settimana quando è libera. È il modo più caratteristico di passare una giornata al mare.
Passeggiare sul bagnasciuga al tramonto
La spiaggia guarda a est, quindi il sole tramonta alle vostre spalle, sulla laguna. L’ora prima del buio, quando gli stabilimenti chiudono e la sabbia si svuota, è il momento migliore per una lunga camminata dall’Excelsior verso il Blue Moon.

Come arrivare: Le spiagge del Lido
- Dalla fermata del vaporetto: Santa Maria Elisabetta è sul lato laguna; percorrete il Gran Viale attraverso l’isola e in una decina di minuti siete al mare.
- In autobus: gli autobus ACTV percorrono tutta l’isola verso Malamocco e gli Alberoni, con fermate vicino alla maggior parte delle spiagge.
- In bici: la soluzione più comoda per le spiagge del sud. I noleggi si concentrano vicino al vaporetto.
Consigli pratici
- La stagione balneare va all’incirca da metà maggio a metà settembre; fuori stagione quasi tutti gli stabilimenti chiudono, ma le spiagge libere restano aperte per passeggiare.
- I weekend di agosto sono affollati di veneziani e gente della terraferma. Venite in settimana o scendete agli Alberoni per avere spazio.
- In alta stagione il salvataggio è presente negli stabilimenti e in alcune spiagge libere; controllate bandiere e cartelli prima di fare il bagno.
- Portate un po’ di contanti per gli stabilimenti più piccoli e i chioschi, anche se ormai quasi tutti accettano le carte.
Tour e biglietti consigliati: Le spiagge del Lido
Queste esperienze molto apprezzate si abbinano bene a una visita a Le spiagge del Lido:
Tour in bici da €20 Lido di Venezia: in bici tra mare e laguna
Due ore di pedalata tranquilla con guida sul Lido, l’unico posto di Venezia dove la bici ha davvero senso. Si percorrono la Riviera lato laguna e il lungomare, fermandosi davanti ai luoghi che quasi tutti superano senza accorgersene.
- Pedalata sull’isola piatta tra spiagge adriatiche e sponda lagunare
- Ville Liberty e alberghi Belle Époque lungo il percorso
- I racconti di una guida locale sul passato del Lido
Crociera da €40 Venezia: crociera in catamarano in laguna con musica e drink
Novanta minuti in catamarano sulla laguna con un bicchiere in mano: Venezia vista come è stata pensata, dall’acqua. Voto 4,7 su oltre 500 recensioni e un buon rapporto qualità-prezzo.
- Lo skyline di San Marco visto dall’acqua
- Drink e musica a bordo
- Le acque calme della laguna, perfette al tramonto



